Programma

PER LA VALLE D'AOSTA

1) SALVAGUARDIA DELLAUTONOMIA E SOVRANITA’ - Attuazione del modello federalista con inserimento di una clausola di salvaguardia per la modifica dello Statuto speciale a difesa dell’autonomia. Rafforzamento e ammodernamento del concetto di autonomia responsabile, finalizzata alla crescita e allo sviluppo più che all’assistenza, con nuove opportunità per tutti. In particolare sarà importante migliorare il rapporto con il Governo regionale e con il suo Presidente, rafforzare il rapporto con il Consiglio regionale, con la Commissione paritetica, nonché con i Comuni valdostani e le loro associazioni.

Intervento sull’attribuzione delle competenze alla nostra autonomia e sull’applicazione concreta delle norme di attuazione, dalla fiscalità al catasto, alla riscossione diretta dei tributi. Particolare attenzione verrà data alle acque valdostane e in particolare alla tutela delle concessioni oggi attribuite a CVA. Promozione della semplificazione e dello snellimento della pubblica amministrazione statale. Si dovrà operare per la certezza delle risorse finanziarie che sono alla base per garantire la nostra capacità di autogoverno, che deve poter operare sul medio termine e non vivere alla giornata.

 

2) MIGLIORAMENTO DEI RAPPORTI ISTITUZIONALI - Rafforzamento dei rapporti con Roma, con l’Europa, con le altre autonomie e con i parlamentari che rappresentano realtà affini a quella della Valle d’Aosta, anche negli intergruppi parlamentari per la montagna. Miglioramento del collegamento con gli Uffici di Roma e di Bruxelles, con una maggiore capacità di relazione per sostenere in modo efficiente e duraturo i rapporti tecnici e politici con lo Stato, l’Europa, le altre autonomie, in particolare quelle speciali. Costruzione di relazioni più strette e sinergiche con i popoli e i territori alpini, per un’azione politica comune di valorizzazione e difesa delle peculiarità e del patrimonio, di risposta ai bisogni della popolazione, per una maggiore competitività e forza dei nostri paesi.

 

3) IN DIFESA E PER LO SVILUPPO DELLA NOSTRA AGRICOLTURA - Ottenimento, come già avviene in Trentino, della titolarità regionale della gestione diretta dei pagamenti in agricoltura, per superare le croniche difficoltà di AGEA che ha un’impostazione che non risponde alle specificità del nostro territorio e del nostro modello agricolo, immediata delega operativa alla Valle d’Aosta per i problemi più urgenti dei pagamenti.

Tutela dei nostri prodotti locali sul piano globale e contro le falsificazioni che minano la sopravvivenza e lo sviluppo delle piccole aziende oltre che a disorientare i consumatori. Promozione di nuovi mercati di sbocco per i prodotti valdostani, intervenendo sul piano europeo e nazionale. Nelle politiche del lavoro e fiscali per l’agricoltura, vigilanza e tutela delle specificità normative, anche prevedendo nuove norme statutarie.

 

4) CREAZIONE DI LAVORO E NUOVA FISCALITA' - Azione concreta affinché le politiche del lavoro e fiscali prendano in considerazione la nostra dimensione di montagna e di piccoli numeri. In particolare, occorre ridurre la fiscalità per tutti gli esercizi stagionali, per il settore ricettivo, della ristorazione e del commercio. Rappresentare le peculiarità della Valle d’Aosta nella legislazione nazionale per favorire lo sviluppo economico, per gestire la transizione alla nuova rivoluzione digitale, di salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente anche dinanzi ai cambiamenti climatici.

Sostegno di politiche del lavoro di ampio respiro, senza assistenzialismi però capaci di creare occupazione stabile e nuove prospettive, che sostengano e incentivino lo sviluppo di capacità e di spirito imprenditoriale, delle competenze tecniche, dell’innovazione e delle eccellenze.

Azione per riportare l’IMU, così com’era l’ICI, interamente nella disponibilità dei Comuni, affinché si possa avere un doppio effetto positivo: maggiori risorse per i Comuni e possibilità di riduzione significativa dell’imposta alle famiglie e imprese nell’ambito della manovrabilità fiscale recentemente ottenuta.

 

5) ACCESSIBILITA’ ALLA NOSTRA VALLE - Rafforzamento delle iniziative, in sinergia con il governo regionale, per ammodernare la ferrovia e per ridurre le tariffe autostradali. Rafforzare il posizionamento della Valle d’Aosta nel sistema nazionale e internazionale (TEN-T) dei trasporti, dagli aeroporti all’alta velocità. Sostenere le norme e le politiche per la reale diffusione di internet ad alta velocità in tutta la Valle, che completi l’accesso per le imprese e le famiglie.

 

6) SVILUPPO DI POLITICHE PER LA MONTAGNA - Promozione di iniziative legislative per valorizzare la politica della montagna e dare efficacia alle norme e politiche esistenti, da EUSALP ai fondi strutturali. In particolare, per il contrasto allo spopolamento e per nuove forme di sviluppo dei territori: incentivi per nuove forme di agricoltura, sviluppo della medicina a distanza, per portare in ogni paese le migliori cure mediche, attenzione e rafforzamento della candidatura del Monte Bianco come patrimonio Unesco, utilizzo di nuove tecnologie per lo sviluppo e la qualità della vita in montagna (smart village). Introduzione di nuove risposte ai cambiamenti climatici aggiornando e diversificando l’offerta turistica, per lo sviluppo delle nostre stazioni e dei nostri centri montani.

 

7) PROMOZIONE DELLA FAMIGLIA E DEI GIOVANI, BENESSERE E SALUTE - Ricollocamento della natalità al centro dell’attenzione politica e promozione della famiglia attraverso idonei strumenti di equità fiscale e politiche di welfare che semplifichino l’integrazione tra attività lavorativa e quella di cura dei figli e dei cari anziani e disabili. Modernizzare la gestione della sanità e della cura delle persone, verso un nuovo welfare, per mantenere e innalzare la qualità del servizio, anche con l’impiego di nuove tecnologie e con nuove forme organizzative. Utilizzo efficace dei fondi strutturali europei per la lotta all’abbandono scolastico e formativo. Nuova formazione per il lavoro, capace di generare reali opportunità per i giovani e per le persone in ricollocamento. Collaborazione dei parlamentari con il Governo regionale e con i soggetti locali e sociali per la facilitazione e la promozione di nuove forme di lavoro nell’innovazione tecnologica e nella sharing economy.

 

8) INCREMENTO DELLA CULTURA E DEL SAPERE - Rafforzamento della nostra cultura quale elemento essenziale di caratterizzazione e di identità del nostro popolo; promozione del sapere nell’innovazione tecnologica quale motore per le imprese e per lo sviluppo della Valle d’Aosta del futuro digitale 4.0. Sostegno dell’internazionalizzazione della nostra Università, come polo della nostra cultura, come motore di sviluppo e del lavoro, attraverso il miglioramento delle relazioni tra le istituzioni e i soggetti interessati.

 

9) REALIZZAZIONE DI UNA NUOVA IDEA DI SOCIETA’ CIVILE - Promozione della società civile, dei corpi intermedi e delle riflessioni, suggestioni, proposte che da essi provengono. Stimolo alla partecipazione personale e aggregata in associazioni attraverso canali di dialogo e forme di partecipazione innovative. Promozione e sostegno al Servizio Civile Universale quale forma privilegiata di Partecipazione al Bene Comune. Sostegno e azione per la realizzazione concreta della Riforma del Terzo Settore.

POUR LA VALLÉE D'AOSTE

1) PROTECTION DE L'AUTONOMIE ET ​​DE LA SOUVERAINETÉ - Mise en œuvre du modèle fédéraliste par l'introduction d'une clause de sauvegarde pour la modification du Statut spécial en défense de l'autonomie. Renforcement et modernisation du concept d'autonomie responsable, visant la croissance et le développement plutôt que l'assistance, avec de nouvelles opportunités pour tous. En particulier, il sera important d'améliorer les relations avec le Gouvernement régional et son Président, de renforcer les relations avec le Conseil régional, avec la Commission paritaire, ainsi qu'avec les Communes de la Vallée d'Aoste et leurs associations.

Intervention sur l'attribution de compétences à notre autonomie et sur l'application concrète des dispositions d'application du Statut Spécial, de la fiscalité au cadastre, au recouvrement direct des impôts. Une attention particulière sera portée aux eaux valdôtaines et notamment à la sauvegarde des concessions aujourd'hui attribuées à la CVA. Promotion de la simplification et de la rationalisation de l'administration publique centrale. Nous devons travailler pour assurer la stabilité des ressources financières qui sont à la base de notre capacité d'autogouvernement, qui doit être en mesure de viser le moyen terme et ne pas vivre au jour le jour.

                                                                                              

2) AMÉLIORATION DES RELATIONS INSTITUTIONNELLES - Renforcer les relations avec Rome, avec l'Europe, avec d'autres autonomies et avec des parlementaires représentant des territoires comparables à la Vallée d'Aoste, également dans les intergroupes parlementaires consacrés à la montagne. Amélioration des relations avec les bureaux de Rome et de Bruxelles, avec une plus grande capacité de soutenir de façon efficace et durable les relations techniques et politiques avec l'État, l'Europe et les autres autonomies, notamment celles spéciales. Construction de relations plus étroites et de synergies avec les peuples et les territoires alpins, pour une action politique commune de mise en valeur et de défense des particularités et du patrimoine, de réponse aux besoins des personnes, pour une plus grande compétitivité et une force accrue de nos pays et de nos villages.

 

3) EN DÉFENSE ET POUR L’ESSOR DE NOTRE AGRICULTURE - Obtenir, comme c’est déjà le cas dans le Trentin, la titularité régionale de la gestion directe des paiements en agriculture, pour dépasser les difficultés chroniques d'AGEA, dont l’approche ne répond pas à la spécificité de notre territoire et de notre modèle agricole ; attribution immédiate à la Vallée d'Aoste d’un rôle opérationnel pour les problèmes de paiement les plus urgents.

Protéger nos produits locaux à l'échelle mondiale contre les contrefaçons qui compromettent la survie et le développement des petites entreprises et qui déstabilisent les consommateurs. Promotion de nouveaux marchés d’exportation pur les produits valdôtains, par des initiatives au niveau européen et national. Dans les politiques fiscales et de l’emploi dans l'agriculture, suivi et protection des spécificités législatives et réglementaires, y compris par de nouvelles dispositions statutaires.

 

4) CRÉATION D’EMPLOI ET NOUVELLE FISCALITÉ - Action concrète pour que les politiques du travail et de la fiscalité prennent en compte notre dimension montagnarde et nos petites économies d’échelle. En particulier, il faudra introduire des réductions d’impôts pour les activités à caractère saisonnier de l’hôtellerie, de la restauration et pour les commerces. Représenter les spécificités de la Vallée d'Aoste dans la législation nationale pour promouvoir le développement économique, gérer la transition vers la nouvelle révolution numérique, protéger le paysage et l'environnement, également face au changement climatique.

Soutien à des politiques du travail de plus grande envergure, au delà de l’assistance, susceptibles de créer des emplois stables et de nouvelles opportunités, ainsi que d’appuyer et d’encourager le développement des compétences et de l’esprit d’entreprise, de compétences techniques, de l'innovation et des excellences.

Action commune pour ramener l'IMU, comme c’était le cas pour l'ICI, entièrement dans la disponibilité des Communes, pour un double effet positif : des ressources plus importantes pour les Municipalités et une possibilité de réduction significative de la taxe sur les immeubles pour les ménages et les entreprises, dans le cadre de la manœuvrabilité fiscale récemment obtenue.

 

5) ACCESSIBILITÉ À NOTRE VALLÉE - Renforcement des initiatives en synergie avec le gouvernement régional pour moderniser le chemin de fer et réduire les tarifs autoroutiers. Renforcer le positionnement de la Vallée d'Aoste dans les Plans de transports national et internationaux (TEN-T), des aéroports à la grande vitesse. Soutenir des normes et les politiques pour la diffusion concrète de l'Internet à très haut débit dans toute la Vallée, pour compléter l'accès pour les entreprises et les familles.

 

6) DÉVELOPPEMENT DES POLITIQUES POUR LA MONTAGNE - Promotion d'initiatives législatives pour renforcer les politiques de la montagne et mettre en œuvre les dispositions et les politiques existantes, de l'EUSALP aux fonds structurels. En particulier, pour lutter contre la dépeuplement et pour rechercher de nouvelles possibilités de développement de nos territoires : soutien à de nouvelles formes d'agriculture, développement de la télémédecine, pour assurer les meilleurs soins médicaux dans chaque village, attention et renforcement de la candidature du Mont Blanc au patrimoine Unesco, utilisation des nouvelles technologies pour le développement et la qualité de la vie en montagne (smart village). Introduction de réponses innovantes aux changements climatiques par la modernisation et la diversification de l'offre touristique, pour le développement de nos stations et de nos centres montagnards.

 

7) PROMOTION DE LA FAMILLE ET DES JEUNES, BIEN-ÊTRE ET SANTÉ - Ramener le thème de la natalité au centre de de l’initiative politique et promouvoir la famille grâce à des instruments appropriés d'équité fiscale et des politiques sociales capables de faciliter la conciliation travail-famille et l’assistance aux enfants, aux personnes âgées ou handicapées. Moderniser la gestion des politiques de la santé et des soins aux personnes, dans la perspective d’une protection sociale nouvelle, pour sauvegarder et améliorer la qualité du service, également par l’utilisation de nouvelles technologies et de nouvelles formes d’organisation. Utilisation efficace des fonds structurels européens pour la lutte contre le décrochage scolaire et éducatif. Nouvelle formation professionnelle créatrice d’opportunités réelles pour les jeunes et pour les demandeurs d’emploi. Collaboration des parlementaires élus avec le gouvernement régional et les acteurs locaux et sociaux pour la facilitation et la promotion de nouvelles formes de travail dans l'innovation technologique et l'économie de partage.

 

8) ESSOR DE LA CULTURE ET DE LA CONNAISSANCE – Renforcement de notre culture en tant qu’élément essentiel de caractérisation et d’identité de notre peuple ; promotion de la connaissance dans le domaine de l’innovation technologique en tant que moteur pour les entreprises et pour le développement de la Vallée d’Aoste dans l’avenir numérique 4.0. Soutien à l’internationalisation de notre Université en tant que pôle de notre culture et moteur de développement et de l’emploi, grâce à l’amélioration des relations entre les institutions et les acteurs intéressés.

 

9) RÉALISATION D’UNE IDÉE NOUVELLE DE SOCIÉTÉ CIVILE – Soutien à la société civile et au monde associatif et promotion de leurs réflexions, suggestions et propositions. Encouragement de la participation personnelle et collective au sein d’associations grâce à des canaux de dialogue et à des démarches participatives innovantes. Promotion et soutien du Service civil universel en tant que forme privilégiée de participation au Bien commun. Soutien et action pour la réalisation concrète de la Réforme du Tiers Secteur.